Le nostre guide: la Gardenia

gardenia

La Gardenia è tra le piante che riescono a conservare fascino anche nel momento in cui non ci sono fiori.
In Oriente è ritenuta una pianta che porta fortuna e ricchezza.

Bianchi, splendidi, fragranti: i fiori della gardenia sono di rara bellezza. Da sempre i creatori di profumi cercano di “rubare” al fiore la sua fragranza, ma solo i suoi fiori freschi esprimono al meglio il loro complesso, profondo e
assolutamente unico profumo.
Quando la gardenia arrivò in Europa, a fine ‘700, importata dall’Oriente come rarità botanica, ebbe subito un grande successo. Nel secolo successivo il fiore veniva usato per decorare gli abiti da sera delle signore e negli anni Venti del ‘900 divenne il fiore immancabile all’occhiello dell’abito maschile: un vero segno di stile e di eleganza sofisticata.

Appartiene alla Famiglia delle Rubiacee, la stessa famiglia alla quale appartiene la pianta del caffè (Coffea arabica).
Il suo nome scientifico è Gardenia Jasminoides, il nome della specie più comune, dalla quale sono state ottenute numerose varietà.
La specie è originaria dell’Asia meridionale ma ne esistono altre, non utilizzate come piante ornamentali, che vivono allo stato spontaneo in Africa e in Oceania.

Come scegliere la Gardenia

Una pianta di buona durata nell’ambiente adatto, ottima idea regalo di gran classe.
I fiori delle gardenie sono bianchi; possono essere candidi o di un delicato bianco crema o giallo chiarissimo. Le foglie sono di un bel verde brillante e lucido.
Le piante in vaso in genere non superano i 30-40 cm di altezza e altrettanto di larghezza, sono compatte e poco
ingombranti, ideali per piccoli spazi dove offrono a lungo la loro straordinaria bellezza.

La cura della Gardenia

Tempo necessario per la cura: bastano poche attenzioni per le innaffiature, da fare ogni 5-7 giorni o quando il substrato è quasi del tutto asciutto.
Il suo valore estetico è di livello massimo: pianta splendida, elegantissima e con fiori profumati, anche il fogliame è molto bello.
Nei nostri punti vendita le piante vengono selezionate con grande attenzione perché la qualità è per noi un elemento fondamentale per garantire la salute, il vigore e la durata in piena bellezza.

Come e dove coltivare la Gardenia

Ama gli ambienti molto luminosi, ariosi e freschi. Va tenuta lontano da correnti d’aria fredda, fonti di calore (stufe, termosifoni, fornelli) e riparata dai raggi del sole, anche se filtrati da finestre e tende.
In casa le temperature ottimali è 18 °C. In estate può vivere in balcone all’ombra, al riparo dal vento.

La gardenia va rinvasata solo quando la fioritura è terminata (rifiorirà dopo alcuni mesi). Richiede terriccio per piante acidofile (per azalee); al momento del rinvaso occorre collocare sul fondo del contenitore una manciata di biglie d’argilla.
Il periodo consigliato per il trapianto è a fine inverno, in un contenitore di una sola misura in più.

Con un paio di cesoie affilate recidete i fiori che appassiscono, è consigliabile potare i rami che si allungano fuori dalla sagoma della pianta, dopo la fioritura, in estate. Potete utilizzarli per fare talee (rametti da collocare in un vasetto con terriccio umido, dove radicheranno nel giro di qualche settimana.

Le innaffiature vanno effettuate solo se il terriccio è quasi asciutto: conviene tastarlo con le dita per capire il livello di umidità. In estate, in genere la necessità di acqua si manifesta ogni 5-6 giorni.
Posate il vaso della gardenia in un largo sottovaso con un letto di biglie d’argilla in un velo d’acqua, che creano un microclima utile sotto la chioma.

Concimare

Il concime è necessario in dosi moderate; un eccesso di concime causa un rapido disseccamento delle foglie, che diventano brune.
In primavera-estate è consigliabile concimare ogni 10-12 giorni; ogni 25-30 giorni in inverno.
La sigla NPK indica i dosaggi di Azoto, Fosforo e Potassio, gli elementi nutritivi di base. Utilizzate un concime liquido per acidofile NPK 7-3-6 con microelementi.
La gardenia è sensibile ai danni causati da acqua e terreno calcarei. Per prevenire i problemi è consigliabile somministrare Ferro in forma di nutrimento liquido o di polvere (chelati di Ferro, Sequestrene®) ogni 20-30 giorni, tutto l’anno.


Consigli utili

Le tre regole base per conservare a lungo la bellezza dei fiori:

  • innaffiare con acqua non calcarea o piovana
  • non bagnare i fiori
  • tenere la pianta in luogo molto fresco, umido e luminoso ma non al sole.

Come evitare l’ingiallimento? Per ridurre al minimo i rischi di foglie ingiallite e deperimento della pianta, occorre evitare che il terriccio rimanga a lungo fradicio d’acqua.
Se dopo mezz’ora dopo l’innaffiatura c’è ancora acqua nel sottovaso, va svuotato.
L’acqua deve essere a temperatura ambiente.

Problemi e rimedi

  • Ciuffetti bianchi sulle foglie: cocciniglie. Toglietele con un batuffolo di cotone imbevuto d’alcool. Poi spruzzate un anticocciniglia, ripetendo tre volte a distanza di 20 giorni.
  • Macchie giallastre o brune sui petali: sono causate dall’acqua. Innaffiare evitando che le gocce d’acqua colpiscano i fiori.
  • Foglie pallide con nervature evidenti: clorosi, causata da eccesso di calcare nel terreno. Somministrare i chelati di Ferro in polvere solubile da diluire in acqua.
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