Pesce cardinale e neon: in promo a maggio

Il pesce cardinale

Il pesce cardinale è un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia Characidae, il nome scientifico è: Cheirodon axelrodi.
È una specie molto diffusa negli acquari in tutto il mondo ed è molto simile al pesce neon.
Tutti e due infatti sono caratterizzate da una striscia longitudinale dalla testa alla coda fosforescente di colore azzurro brillante quasi luminosa.
Entrambi i pesci hanno il corpo affusolato, però i pesci neon hanno le pinne un po’ più sviluppate.
Nel neon il dorso è di colore blu-verde scuro, mentre nei pesci cardinali tende al marrone.
È proprio questa la caratteristica più evidente: si nota una banda rosso porpora (da cui prende il nome di Cardinale) che attraversa tutto il fianco ed è parallela ad una striscia azzurra. Nel pesce neon invece è limitata a metà del fianco fino alla pinna caudale.
Il neon prende il nome dall’apparenza più “brillante” del cardinale.
Sono di piccola taglia in quanto entrambi i pesciolini adulti raggiungono al massimo 4-5 cm di lunghezza.

Provengono dai bacini sudamericani dell’Orinoco, del Rio Negro e del Rio delle Amazzoni dove trovano acque leggermente acide per la presenza di tronchi di albero ed humus. Le temperature ideali per la loro salute sono di 23- 26°C.
Sono pesci onnivori, in natura si cibano di vermi. In acquario accettano molto facilmente il cibo secco in scaglie, ed eventualmente come integrazione l’artemia salina e il chironomo o le dafnie, cibi questi ultimi surgelati o vivi.

Il pesce neon

Il pesce neon, il cui nome scientifico è Paracheirodon Innesi, è un pesce d’acqua dolce.
È facilmente riconoscibile per la dimensione ridotta e per via della banda rossa sulla parte terminale del corpo.
È sicuramente uno dei pesci che si trovano più frequentemente negli acquari domestici.
Il pesce Neon ha un corpo esile e non raggiunge più di un centimetro e mezzo di lunghezza, ma nonostante la dimensione mignon vanta colori sgargianti e caratteristici. Ha la pancia argentata, dalla punta del naso alla pinna adiposa è blu – un blu neon che gli permette di essere visibile nelle zone più buie – mentre dalla pancia alla coda è rosso.
Quando il Neon è malato e quando si sta riposando questi colori brillanti svaniscono.

I pesci neon vanno d’accordo abbastanza con tutti, ma ovviamente è il caso di evitare di mettere nell’acquario pesci grandi, territoriali o predatori. Vista la dimensione rischierebbero di cadere per primi nella trappola e non ci sarebbe alcuna via di scampo per loro.
Tra le tante specie di pesci che vivono in un acquario questa è quella la cui differenza di genere è più difficile da distinguere: generalmente le femmine presentano un ventre rigonfio, ma non è una condizione sufficiente per distinguere a colpo d’occhio il sesso.
Il Neon è un pesce pacifico e ama nuotare in branco, per cui ha bisogno di vivere in un gruppo di sei o più esemplari, altrimenti potrebbe stressarsi e ammalarsi.

Li trovate in promo al 3×2 per tutto il mese di maggio insieme ai pesci da laghetto.

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