Le piante grasse in cucina e per la salute

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Le piante grasse, di cui vi abbiamo fornito una guida molto approfondita, non sono utilizzate solo come punto verde o complemento di arredo.
No, è possibile utilizzare le piante grasse in cucina o anche come alleato per la salute!

Curiosità da assaggiare

Negli ultimi anni, nel periodo natalizio, si trovano in vendita i frutti chiamati pitaya o dragon fruit, con polpa bianca e piccoli semi neri: sono prodotti da un cactus messicano, Hylocereus undatus.
In Messico si utilizzano in cucina i boccioli dei fiori del Ferocactus histrix e di altri cactus simili: chiamati cabuches, sono utilizzati per sughi da accompagnare alle tortillas.
In California e Arizona è facile trovare il gelato ai frutti di saguaro (Carnegiea gigantea), gigantesco cactus del deserto di Sonora i cui frutti, da sempre utilizzati dagli americani nativi, sono oggi ricercati dai cuochi più chic.

Ma il cactus più famoso in cucina è il fico d’India, Opuntia ficus-indica, coltivabile anche in vaso nel Nord Italia, i frutti maturano in autunno. Non tutti lo sanno ma anche le pale dei fichi d’India sono commestibili, private delle spine, bollite e servite con pomodori e peperoni!

Le piante grasse per la salute

L’aloe vera (Aloe vera o A. barbadensis) ha poteri terapeutici sorprendenti. Non è una cactacea, ma una succulenta. Le
sue virtù risiedono nel gel contenuto nelle foglie, che permette alla pianta di rimarginare la ferita quando una foglia
viene spezzata.
La ricerche scientifiche hanno dimostrato che è depurativa, digestiva, analgesica, antinfiammatoria, stimola le difese immunitarie.
Il gel ottenuto dalla polpa apporta un prezioso contributo nella lotta contro i radicali liberi, principali nemici dell’invecchiamento cutaneo. Ringiovanisce la pelle, cura acne e dermatiti, lenisce ustioni e scottature solari, calma il prurito provocato da punture d’insetto ed eczemi, cicatrizza tagli e ferite, cura le contusioni.
Ingerita come bevanda, l’aloe disintossica, riduce il livello del colesterolo, facilita la digestione e regola l’intestino.

Non solo Aloe:

  • Saguaro: da sempre i frutti sono utilizzati per cucinare e ottenere sciroppi e liquori
  • Hoodia (xhoba): ha la proprietà di calmare la fame e viene utilizzata per rimedi erboristici
  • Opuntia (fico d’India): ha la capacità di ridurre la glicemia e rinforzare il fegato e il pancreas

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