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05 Il primo acquario: la scelta dei pesci

La bellezza di un acquario non dipende dalle sue dimensioni, bensì dalla cura con cui esso è stato scelto in relazione all’ambiente in cui viene collocato, al corredo di piante che ne arricchisce il fondo (oltre ad agevolare le condizioni di vita dei pesci e mantenere l’equilibrio del microambiente) e, soprattutto, alla scelta dei pesci con cui viene popolato. 

Scegliete pesci tra loro compatibili, con le stesse abitudini e le stesse esigenze in fatto di qualità dell’acqua, illuminazione e alimentazione. 
Non riempite l’acquario di troppe specie diverse, né con un numero troppo alto di individui. Per evitare che l’acquario risulti caotico e che l’ambiente si degradi velocemente scegliete con attenzione (e con l’aiuto di un esperto) sia il numero sia la tipologia dei pesci. Come regola, in genere un pesce deve avere a disposizione un litro di acqua per ogni centimetro della sua lunghezza.
Ogni specie abita zone diverse dell’acquario: i guppy, per esempio nuotano prevalente nella parte superiore, i neon nella parte mediana, mentre i pesci gatto nella zona inferiore. Un bell’acquario deve essere popolato in tutte le sue parti. 
Tenete presente che alcuni pesci possono vivere bene anche senza compagni della stessa specie, altri amano stare in coppia, altri ancora necessitano di un piccolo branco (in genere di minimo 5 individui).
Per ottenere un ambiente vivace, diversificate la dimensione e il colore dei pesci. Per la stessa ragione scegliete sia pesci nuotatori, che si muovono instancabili, sia pesci tranquilli.