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12 Piante grasse che passione

Vegetali dall’aspetto originalissimo, tanto da essere definite delle vere e proprie “sculture viventi”, le piante grasse sono spesso facilissime da coltivare e ricambiano le nostre attenzioni con splendide fioriture e una certa longevità. 
Perché sono “grasse”?
Il nome più corretto per queste piante è in realtà “succulente”: sono vegetali con fusto o rami e/o foglie molto carnosi, resi gonfi da un particolare tessuto interno che accumula l’acqua come un vero e proprio serbatoio di riserva. Allo scopo di ridurre la traspirazione, in alcune specie sono poi scomparse le foglie, sostituite da spine, peluria o patina cerosa. Questi accorgimenti le hanno rese in grado di adattarsi a condizioni climatiche durissime e differenti, popolando dai deserti alle montagne.

I sassi che vivono

Tra le specie più sorprendenti e più amate dagli appassionati ci sono quelle appartenenti al genere Lithops, originarie dei deserti sudafricani. Vere e proprie curiosità botaniche, per il loro aspetto mimetico vengono dette “sassi viventi”: hanno un fusto brevissimo, quasi completamente nascosto sotto terra (per proteggersi dal calore), da cui sporgono esternamente due sole foglie, gonfie e attaccate, a forma di emisfero. Sono prive di spine, il colore varia dal verde al grigio e hanno decorazioni di colore pastello. Ogni anno due foglie nuove si sviluppano grazie all’acqua accumulata dalle precedenti, che muoiono.