Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto

37 Il giardino in vaso

Su davanzali, balconi e terrazzi, ma anche in determinate zone del giardino, la coltivazione in vaso di differenti specie ornamentali offre l’opportunità di un continuo cambiamento delle composizioni e i vasi stessi costituiscono motivo di abbellimento.

L’importanza di una corretta irrigazione
Le piante coltivate in vaso richiedono innaffiature frequenti, ma è fondamentale evitare che l’acqua ristagni a lungo nel sottovaso, perché può provocare marciumi radicali.
● Ogni specie ha esigenze specifiche, ma comune a tutte le piante in vaso è la necessità di irrigazione regolare: un pratico sistema automatico del tipo “a goccia“, governato da una centralina, riduce i rischi di sofferenza delle piante se non si ha la certezza di poterle accudire con regolarità.
● Il momento migliore per innaffiare le piante in vaso è la mattina: al tramonto il terreno è ancora molto caldo e l’acqua fredda può provocare stress alle radici.
● Per limitare la dispersione idrica è opportuno proteggere la superficie del terriccio nei vasi grandi, coprendolo con corteccia.
● Le docce e vaporizzazioni sul fogliame sono preziose per tutte le piante che apprezzano un’atmosfera umida, come hosta, felci, edere, azalee e camelie in estate (ma durante la fioritura non vanno bagnati i fiori).